In Europa si conferma la necessità della creazione di un’ampia rete dedicata alla rigenerazione dei pacchi batteria dei veicoli elettrici, proprio in concomitanza con l’arrivo sul mercato del post-vendita della prima ondata di veicoli elettrici a larga diffusione giunti a fine vita e con previsioni di volumi in significativo aumento nei prossimi quattro o cinque anni.
L’iniziativa è guidata da Autocraft Solutions Group, un’azienda specializzata nella riparazione e nella rigenerazione di batterie per veicoli elettrici con sede principale nel Regno Unito e sedi operative a Grantham, in Inghilterra, e ad Arnhem, nei Paesi Bassi. Partendo dalle sue attuali attività, l’azienda intende espandersi ulteriormente in altri Paesi europei, come l’Italia, oltre a Germania e Spagna, dove si prevede che si concentrerà la domanda degli OEM in termini di capacità di riparazione delle batterie.
REVIVE è una suite di soluzioni proprietarie di Autocraft per la diagnosi, la riparazione e la rigenerazione su larga scala di pacchi batteria guasti di veicoli elettrici, pensata per mantenere in servizio le celle e i moduli funzionanti evitando che i pacchi batteria vengano avviati prematuramente al riciclo.
Fino a ora, le batterie che si guastavano durante l’uso venivano in genere sostituite integralmente e molto spesso destinate al riciclo, indipendentemente dal problema. Autocraft, supportata da dati commerciali sulle riparazioni, ritiene che la maggior parte dei guasti sia localizzata a livello di cella o di modulo e che i pacchi batteria possano essere ripristinati a oltre il 90% delle prestazioni originali sostituendo solo i componenti interessati.
Nei centri di Autocraft a Grantham e Arnhem vengono riparati ogni mese tra i 300 e i 400 pacchi batteria per i clienti OEM. I dati del consorzio RECOVAS, una partnership sostenuta dal governo britannico tra case automobilistiche, aziende di riciclo e università, mostrano che riparare un pacco da 82,5 kWh anziché sostituirlo consente di evitare l’emissione di circa 12 tonnellate di CO₂.
Mike Hague-Morgan, Direttore Esecutivo e comproprietario di Autocraft Solutions Group, ha dichiarato: “Dobbiamo renderci conto che l’approccio basato sulla sostituzione e sul riciclo è insostenibile. Con l’espansione del parco dei veicoli elettrici, aumenterà anche il numero di
guasti alle batterie, soprattutto con l’invecchiamento e il deterioramento dei pacchi. La maggior parte delle batterie può essere riportata a condizioni ottimali, rendendo la riparazione l’unica via logica da seguire.”
“La prossima sfida è la progettazione. I produttori e i legislatori devono collaborare per garantire che i futuri modelli di batterie consentano una riparazione efficace, anziché renderla più difficile a causa di architetture sempre più complesse. Se non agiamo ora, rischiamo di rimanere vincolati a un modello usa e getta proprio nel momento in cui i volumi stanno per raggiungere livelli significativi. Il nostro impegno ad ampliare la capacità di rigenerazione in tutta Europa va in questa direzione”.
Nel servizio REVIVE di Autocraft lo stato di salute della batteria viene valutato e i guasti diagnosticati a livello di singola cella utilizzando la piattaforma di test dell’azienda OptEVizer, che va oltre il sistema di gestione della batteria (BMS) per sottoporre attivamente la batteria a
sollecitazioni. I dati acquisiti vengono poi analizzati utilizzando il gemello digitale OptEVizer, che contiene migliaia di cicli di test reali e milioni di dati per individuare i punti critici delle celle e determinarne l’effettivo stato di salute.
L’approccio dell’azienda è stato premiato in occasione degli Innovation Awards 2026 di Automechanika Francoforte, la principale fiera internazionale dedicata all’aftermarket automotive. REVIVE EV Battery Workshops di Autocraft (le tecnologie proprietarie dell’azienda per la riparazione e la rigenerazione delle batterie dei veicoli elettrici) si è aggiudicata il primo posto nella categoria Green Award: riconoscimento dell’innovazione alla base della proposta di Autocraft. Un traguardo che promuove di fatto la rigenerazione rispetto
al riciclo non necessario come soluzione ambientale preferibile per la gestione delle batterie non funzionanti dei veicoli elettrici.






