Elettricità Futura, ANEV e Coordinamento FREE confidano che il DM FER 1, inviato dal Governo a gennaio, verrà valutato positivamente dalla Commissione Europea.
L’auspicio è che il decreto, lungamente atteso dall’intera filiera delle rinnovabili, possa essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale nelle prossime settimane per permettere al settore elettrico di riprendere finalmente a investire, dopo diversi anni di rallentamento, rinviando eventualmente al DM FER 2 le questioni irrisolte.
DM FER 1, si attende il parere positivo di Bruxelles
Allo stesso tempo le Associazioni credono sia opportuno accelerare per quanto possibile la predisposizione del primo bando per aste e registri, recuperando in questo e nei bandi successivi i contingenti inizialmente previsti per il mese di gennaio. È noto come gli obiettivi al 2030 definiti dalla Direttiva RED 2 e dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) siano sfidanti per le fonti rinnovabili.
In tale contesto il DM FER 1 rappresenta il primo fondamentale tassello per avviare un ciclo di investimenti di oltre 80 miliardi di euro fino al 2030 in impianti di generazione, reti e sistemi di accumulo, con le imprese elettriche italiane in prima linea nel percorso di decarbonizzazione dell’economia






