Sono 34 gli impianti fotovoltaici installati negli ultimi 15 anni dalla Cooperativa Agricola San Martino sui tetti degli allevamenti avicoli, con una potenza installata di 2.340 kWp che genera circa 2700 MWh di energia rinnovabile, di cui il 40% viene autoconsumato direttamente e il resto viene immesso in rete. A questo significativo impegno nell’ottica della transizione energetica si è aggiunta la decisione di utilizzare esclusivamente energia da fonte rinnovabile anche per la parte di consumi prelevati dalla rete.
Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con ForGreen Spa Società Benefit, operatore energetico nazionale che garantisce la fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e certificata a livello europeo EKOEnergy. La collaborazione con l’azienda di Verona pioniera dell’energy sharing in Italia attiva un duplice vantaggio: un risparmio economico aggregato di più di 25mila euro annui per gli allevamenti di Cooperativa Agricola San Martino e una riduzione di 1500 tonnellate di emissioni di CO2: un valore equivalente a circa 3000 barili di petrolio risparmiati, pari al consumo medio di un anno di circa 550 auto utilitarie.
Fornitura di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili
“Il caso di Cooperativa Agricola San Martino è particolarmente virtuoso perché combina da un lato la scelta dei soci che hanno installato impianti fotovoltaici di autoprodursi in maniera sostenibile buona parte del proprio fabbisogno energetico, e dall’altro di completare con l’aiuto di un fornitore come ForGreen un percorso integrale di transizione energetica verso fonti rinnovabili. Credo che questa sia una testimonianza importante del crescente ruolo della sostenibilità come vero e proprio asset strategico, anche in ambito agricolo e cooperativo” dichiara Gabriele Nicolis, CEO di ForGreen.
Attenzione al benessere e sostenibilità ambientale
Attiva da oltre 20 anni, Cooperativa Agricola San Martino raduna oggi oltre 70 aziende, che allevano circa 8 milioni di polli ogni anno, di cui 6 milioni di polli lenta crescita, oltre a 450mila pollastre, 330mila galline ovaiole, 280mila capponi e 270mila faraone. Le aziende sono unite dal desiderio comune di fornire prodotti di qualità superiore, grazie ad un’attenzione al benessere animale in tutte le fasi della sua vita e alla sostenibilità ambientale. In tal senso, da qualche anno la cooperativa sta accompagnando i propri soci in un percorso di riduzione degli impatti ambientali ed economici dei loro consumi energetici: da un lato grazie all’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo, dall’altro grazie all’accordo di fornitura di energia da ForGreen, che proviene a sua volta da impianti agrivoltaici o di altre aziende agricole da cui l’operatore ritira l’energia in eccesso immessa in rete.
“Puntare sull’energia rinnovabile consente non solo di contrastare un cambiamento climatico che rischia di diventare irreversibile, ma permette di migliorare la qualità della vita e abbattere completamente gli sprechi energetici. Per questi motivi, negli ultimi anni, la Cooperativa Agricola San Martino e i suoi allevatori hanno investito sull’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli allevamenti, aumentando l’autoconsumo a circa il 40%. La certificazione di ForGreen non è solo un riconoscimento tecnico, ma una promessa reale verso i nostri allevatori, i nostri prodotti e le famiglie che li consumano: affidabilità, tracciabilità e impegno concreto per un futuro più sostenibile” sostiene il presidente della Cooperativa Agricola San Martino, Nico Quaresima.
L’alleanza tra Cooperativa Agricola San Martino e ForGreen
La partnership si inserisce in coerenza con la missione storica dell’operatore veronese: accompagnare gruppi di imprese e persone lungo percorsi di transizione energetica concreti, efficaci e misurabili, fondati su modelli partecipativi e innovativi di condivisione della produzione e del consumo di energia. In questo senso, esperienze come quella della cooperativa avicola possono rappresentare una leva di innovazione socio-economica per il territorio e per la filiera attivando un sistema che evolve rafforzando le aggregazioni, valorizzando il senso di comunità e trasformando la sostenibilità in un vantaggio competitivo diffuso. La collaborazione tra soggetti organizzati e complementari si conferma, in tale prospettiva, un presupposto essenziale per accelerare la transizione energetica e consolidarne gli impatti nel medio-lungo periodo.






