Riscaldamento, l’UE chiede di contenere i consumi

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Airzone, la riduzione dei consumi dei sistemi di riscaldamento e il controllo della domanda diventa una leva strategica per contenere costi e sprechi senza rinunciare al comfort.

Ridurre il consumo di elettricità nelle ore di punta, limitare il riscaldamento negli edifici pubblici durante la stagione fredda, spegnere di notte l’illuminazione non necessaria ed evitare di riscaldare gli spazi esterni. Di fronte al nuovo aumento dei costi dell’energia, l’Unione europea torna a richiamare gli Stati membri sulla necessità di intervenire sulla
domanda energetica.
Tra le indicazioni più significative c’è proprio l’invito a ridurre i consumi nei momenti in cui la domanda sulla rete raggiunge i livelli più elevati. Un principio che segna un passaggio importante: non conta soltanto quanta energia viene consumata, ma sempre di più quando, dove e per quanto tempo viene utilizzata.

Consumi e controllo intelligente

Un approccio particolarmente rilevante negli edifici, dove riscaldamento e climatizzazione rappresentano una delle principali voci di consumo. In questo contesto, i sistemi di controllo intelligente possono contribuire a rendere più flessibile la domanda, evitando sprechi e riducendo il carico nei momenti più critici.
Per Airzone, la risposta non consiste semplicemente nell’abbassare il termostato o spegnere gli impianti, ma nel farli funzionare soltanto dove, quando e quanto realmente necessario. Una gestione più puntuale della climatizzazione permette infatti di evitare consumi inutili, adattare le temperature all’effettivo utilizzo degli ambienti e rendere più flessibile la domanda energetica nel corso della giornata.

“Le indicazioni che arrivano dall’Europa mettono in evidenza un tema centrale: non è più sufficiente parlare genericamente di riduzione dei consumi. È necessario imparare a gestire la domanda energetica, evitando sprechi e alleggerendo il carico sulla rete nei momenti di maggiore richiesta. Questo significa evitare di climatizzare ambienti vuoti e adattare il funzionamento degli impianti alle reali necessità degli edifici”, afferma Davide Truffo, Business developer in Airzone Italia ed esperto di Demand Response.

In questo scenario, promuovere una climatizzazione consapevole significa coniugare comfort ed efficienza attraverso una gestione più intelligente dell’energia, riducendo gli sprechi e adattando i consumi alle reali esigenze degli edifici.