È iniziata l’attività produttiva nel nuovo stabilimento di Clivet a Feltre (BL): pompe di calore e soluzioni ad alta efficienza per una climatizzazione sostenibile.
La nuova unità produttiva si sviluppa su una superficie di circa 14.000 metri quadrati e rappresenta un investimento complessivo di 24 milioni di euro. Il sito è destinato alla produzione su larga scala di pompe di calore, con particolare attenzione alle applicazioni nel settore terziario e all’impiego di refrigeranti naturali.
Espansione e innovazione
La nuova struttura si colloca all’interno del percorso di espansione che Clivet sta guidando all’interno di MBT Climate, la divisione europea e house of brands di Midea Building Technologies (Gruppo Midea) che ha portato prima alla realizzazione dell’Innovation Centre di Padova, punto di riferimento internazionale per la ricerca e sviluppo nel mercato HVAC, inaugurato la scorsa estate, ed ora del nuovo stabilimento di Feltre, che ne rappresenta lo sviluppo industriale a sostegno degli ambiziosi obiettivi Europei in materia di carbon neutrality e sostenibilità.
Al momento l’organico vede 30 persone impiegate negli uffici e 50 in ambito produttivo ed è già stato previsto un piano di nuove assunzioni sulla base dello sviluppo del mercato.
La produzione
Nelle linee produttive, tutte di nuova realizzazione, vengono assemblate le serie SHEEN, taglie 30-60-90 kW, THUNDER (R290), STORM, SHEEN 130 kW e Modular HP per il mercato Americano.
Stefano Bellò, Presidente e CEO di Clivet
“L’apertura del nuovo stabilimento di Feltre rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Clivet. Abbiamo scelto di investire nel nostro territorio per garantire il tempestivo sviluppo delle soluzioni richieste dal mercato europeo, aumentare la capacità produttiva tanto nel riscaldamento quanto nelle tecnologie del raffrescamento e mettere a disposizione di clienti e partn er sistemi capaci di coniugare comfort, efficienza energetica e sostenibilità…
In termini di capacità produttiva, il nuovo impianto a pieno regime sarà in grado di produrre 8.800 unità all’anno, raddoppiando la capacità attuale per le specifiche linee. – prosegue Bellò – La forte spinta per i prodotti Clivet nel terziario e lo sviluppo di nuovi mercati all’orizzonte vedrà il 70% della sua produzione con u na destinazione estera, in particolar modo verso i mercati del centro-nord Europa, dove la richiesta di pompe di calore per la decarbonizzazione nel settore terziario è in continua crescita.”

Racconta Marco Bertazzo, Plant Manager di Clivet: “L’avvio del nuovo stabilimento è il risultato di un intenso lavoro di progettazione, realizzazione e organizzazione industriale. Abbiamo sviluppato le linee applicando i principi della Lean Manufacturing, con l’obiettivo di creare flussi più efficienti, eliminare gli sprechi e concentrarci sulle attività che generano valore per il cliente. Abbiamo inoltre progettato le linee per integrare < i>robot e cobot (robot collaborativi) e AGV (automated guided vehicle), in un’ottica di automazione collaborativa. Abbiamo anche deciso di investire sul piano delle competenze e del capitale umano: vogliamo attrarre e formare professionalità capaci di accompagnare l’evoluzione tecnologica del settore e offrire nuove opportunità ai giovani del territorio.”
Efficienza e sostenibilità
Il nuovo impianto produttivo è dotato delle più avanzate tecnologie ad alta efficienza energetica e basso impatto ambientale: l’edificio è servito da un impianto fotovoltaico da 1.008 pannelli per una potenza totale di 805 KWp, che permette di coprire 67% dei consumi, con una stima di autoconsumo dell’87% e quindi ci sarà anche un apporto di energie alla rete.
Sono anche state installate 4 wall box per la ricarica di veicoli elettrici, che vanno ad aggiungersi alle 31 già installate negli altri stabilimenti.
“Abbiamo richiesto la certificazione LEED Silver (Leadership in Energy and Environmental Design), uno dei sistemi di certificazione di edifici più diffusi e riconosciuti a livello internazionale, che considera criteri di sostenibilità che riguardano l’efficienza energetica (uso ridotto di energia), il risparmio idrico, la selezione di materiali sostenibili, la qualità ambientale degli interni (salute e comfort degli occupanti), il sito e il contesto (scelta e impatto del luogo di costruzione), tutte caratteristiche che trovano nel nuovo stabilimento un’applicazione ai massimi livelli” conclude Ma rco Bertazzo, Plant Manager di Clivet.






