Kirey Group fa notare che l’energia e la sostenibilità ambientale sono diventate temi cruciali per il futuro del pianeta. La riduzione delle emissioni di CO2 è uno degli obiettivi strategici più urgenti per i Paesi dell’UE e del mondo.. Ma che ruolo ha, in questo contesto, il mondo ICT? Il ruolo è duplice. Le ultime stime UE vedono l’ICT responsabile di circa il 3% delle emissioni di CO2 globali, percentuale destinata a crescere. Allo stesso tempo, la tecnologia permette di ridurre le emissioni del 15-20% in settori quali energia, trasporti e agricoltura.. È imprescindibile attribuire alla tecnologia un ruolo chiave nella transizione energetica di industria e servizi. Occorre però prendere coscienza delle emissioni del mondo ICT e trovare modi per ridurle attraverso il Green IT, migliorando la sostenibilità ambientale. Il Green IT (o IT for Green) serve proprio a questo: promuovere la sostenibilità ambientale attraverso la tecnologia.
L’avvento del Green IT: un trend con più volti
Negli ultimi anni ha trovato un riscontro sempre maggiore il Green IT (o IT for Green), ossia un insieme di pratiche e principi mirati a ridurre l’impatto ambientale del mondo IT e promuovere la sostenibilità ambientale. All’interno di questo concetto è racchiusa la volontà di utilizzare la tecnologia in modo più sostenibile. Adottare un approccio alla sostenibilità ambientale si può tradurre in un vantaggio competitivo per le aziende..
Le possibilità applicative sono davvero svariate. Si va dal green coding, prassi che ottimizzano il codice e il consumo energetico degli algoritmi. Include anche l’uso strategico di policy di caching dei dati, che evita aggiornamenti costanti e sovraccarichi di rete. Include tecniche di ottimizzazione a livello micro-gestionale, come i bilanciatori di carico che reindirizzano il carico verso le zone più fredde dell’impianto. Include anche tecniche a livello macro-gestionale, come il riuso dell’energia calorifica tramite impianti di teleriscaldamento…
Di fronte a questa molteplicità, risulta chiaro come la sostenibilità ambientale in ambito IT sia caratterizzata da un’elevata complessità. Questa deriva dalle numerose variabili in gioco e dalla loro correlazione. Come affrontarla?
Gestire la complessità: un paradigma integrato
Al giorno d’oggi, ogni azienda è tenuta a gestire mediamente un numero considerevole di piattaforme e sistemi differenti: spesso un sistema IT coinvolge anche più di 30 tecnologie e software diversi, producendo una quantità di dati gestibile solamente attraverso processi di automazione per garantire efficienza e sostenibilità ambientale. Tecnologie sofisticate, normative stringenti ed esigenze mutevoli richiedono un approccio integrato di Green IT alla sostenibilità ambientale. È necessario appoggiarsi a vendor e partner IT capaci di offrire più di singole soluzioni, colmando la carenza di competenze digitali..
Per i provider di soluzioni ICT questo significa provare il proprio approccio sostenibile. Gartner prevede che entro il 2026 il 75% delle organizzazioni incrementerà gli affari con fornitori IT che hanno obiettivi di sostenibilità dimostrabili. Significa anche presentarsi secondo un modello olistico che raggruppi diverse competenze..
È primaria la capacità di unire le tecnologie già adottate dal cliente con quelle più avanguardistiche del mercato. Altrettanto basilare è supportare le aziende nell’adozione di nuovi modelli di business e progettare soluzioni tecnologiche di alto valore. Questo richiede un’area di R&D dedicata al vantaggio competitivo..
In altre parole, la transizione sostenibile dipende da quanto l’azienda è digitalizzata. Le soluzioni tecnologiche aiutano le imprese a soddisfare requisiti normativi e dei clienti, creando trasparenza e ottimizzando i processi. Gli IT vendor devono inserirsi in questo flusso come tassello chiave per la sostenibilità..
Risparmio energetico e sostenibilità ambientale: anche un vantaggio economico
La trasformazione digitale in fin dei conti riguarda direttamente la redditività futura e quindi la sopravvivenza di un’azienda; e non a caso, secondo una ricerca IDC, uno dei principali driver nell’attivazione di iniziative sostenibili, da realizzarsi attraverso la digitalizzazione, è il guadagno in termini di efficienza e costi. Riutilizzare e rinnovare le attrezzature IT riduce i rifiuti e rafforza la catena di fornitura. È anche un’opzione di acquisto più economica. I prodotti IT green e riutilizzabili prolungano i cicli di manutenzione, riducono la frequenza di sostituzione e migliorano il bilancio aziendale.. Nel lungo periodo, il risparmio energetico equivale a un risparmio economico. Competerà in primis al comparto ICT continuare a sviluppare le migliori pratiche e soluzioni per rendere sé stesso e, di conseguenza, il resto del mondo, il più verde possibile..






