Qundis sostiene il progetto “Plant-for-the-Planet”

Qundis sostiene il progetto "Plant-for-the-Planet”

Qundis mette in evidenza la propria anima green supportando ufficialmente il progetto internazionale a favore dell’ambiente “Plant-for-the-Planet”.
Non si tratta di una novità in senso assoluto, dato che l’azienda collabora attivamente già dal 2016 e ha già favorito la piantumazione di 3.620 nuovi alberi. Inoltre, nel corso di eventi ed attraverso il proprio sito internet, l’Azienda ha raccolto donazioni per piantarne ulteriori 8.500.

Qundis sostiene il progetto "Plant-for-the-Planet”

L’iniziativa è stata lanciata nel 2007 ed è nata grazie ad un progetto scolastico sul cambiamento climatico condotto da un bambino di nove anni. Da lui è partita l’idea secondo cui i bambini avrebbero dovuto piantare 1 milione di alberi in ogni paese della terra per combattere il cambiamento climatico. Oggi Plant-for-the-Planet opera in tutto il mondo e vede impegnati bambini provenienti da oltre 100 paesi.

Oltre alla campagna a supporto della piantagione degli alberi, ad Aprile Qundis ha organizzato la seconda Children’s Academy di Plant-for-the-planet a Erfurt, in Germania. L’obiettivo di questa “Accademia” era quello di sensibilizzare i bambini e gli adolescenti riguardo ai problemi climatici e incoraggiare una loro partecipazione attiva alla campagna.

Qundis sostiene il progetto "Plant-for-the-Planet”

Antonello Guzzetti, Country Manager di Qundis in Italia
In Europa, ci sono 6 milioni di appartamenti che fanno uso dei sistemi Qundis per la contabilizzazione del calore e dell’acqua. Grazie alla nostra tecnologia radio è possibile monitorare in modo accurato i propri consumi e di conseguenza essere incentivati a ragionare sull’efficienza energetica, potendo risparmiare fino a 4,5 milioni di tonnellate di CO2. Speriamo di poter portare questo progetto in Italia nel prossimo futuro e ci auguriamo che molte altre persone ci siano di supporto nella mission di proteggere il clima e l’ambiente – non solo piantando nuovi alberi ma anche incoraggiando le Children’s Academies, che sono una componente essenziale per la conservazione dell’ambiente.