Getec, cogenerazione della Cartiera Favini

La società rafforza la sua presenza nell’industria manifatturiera e consolida il modello di efficienza per i siti industriali ad alta intensità energetica.

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GETEC gestirà attraverso un contratto decennale l’impianto di cogenerazione a servizio dello stabilimento della cartiera Favini di Rossano Veneto (VI).

“Questa operazione rappresenta un passaggio strategico per GETEC in Italia,” ha dichiarato Giovanni Pontrelli, Amministratore Delegato di GETEC Italia. “La partnership con il Gruppo Favini, eccellenza nella produzione di carte speciali, rafforza il nostro percorso di crescita attraverso collaborazioni di lungo periodo e consolida il nostro ruolo al fianco dell’industria con soluzioni energetiche efficienti, affidabili e sostenibili.”

Cuore dell’operazione è un impianto di cogenerazione ad alto rendimento con potenza elettrica pari a circa 4,7 MW, entrato a regime ad inizio 2025, costituito da un turbogas alimentato a gas naturale e da un generatore di vapore a recupero con sistema di post-firing, tecnologia che consente di produrre simultaneamente energia elettrica e vapore massimizzando l’efficienza del processo di generazione. Grazie al recupero del calore generato durante la produzione elettrica, l’energia termica prodotta viene utilizzata direttamente nel processo produttivo della Cartiera. L’impianto produce 100 GWh/anno di energia termica sotto forma di vapore e 37 GWh/anno di energia elettrica. Tutto il vapore generato viene utilizzato nel processo produttivo della carta e l’energia elettrica prodotta copre il 100% del fabbisogno della Cartiera.

L’impianto di cogenerazione raggiunge un rendimento globale del 96%, consentendo di risparmiare circa il 26% di energia primaria rispetto alla produzione separata di energia elettrica e calore con sistemi tradizionali.

Questo si traduce in una significativa riduzione dei consumi energetici e dei combustibili fossili, in una maggiore sicurezza di approvvigionamento e in una diminuzione delle emissioni di CO₂ superiore a 10.800 tonnellate all’anno, calcolata secondo la metodologia di valutazione del risparmio di energia primaria prevista per la Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) ai sensi del D.M. 4 agosto 2011 e s.m.i.. Tale beneficio ambientale corrisponde, in termini indicativi, alla quantità di CO₂ assorbita annualmente da oltre 170.000 alberi di medie dimensioni in un clima temperato.

L’impianto rende il sito Favini sostanzialmente autosufficiente dal punto di vista energetico, garantendo continuità operativa ed elevata efficienza. La gestione è affidata a un team dedicato, con presidio costante h24, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno, a garanzia della continuità operativa e delle massime performance dell’impianto.

“Siamo orgogliosi di avviare una collaborazione che genera valore condiviso costruito su basi concrete e su una visione di lungo periodo. L’impianto garantisce una fornitura energetica stabile e una redditività solida, con un modello contrattuale che assicura al Gruppo Favini continuità operativa, stabilità dei costi e supporto alla decarbonizzazione.” afferma Stefano Bevilacqua, Direttore Commerciale Getec.

“Questo impianto di cogenerazione rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso verso un modello produttivo più efficiente e sostenibile. La produzione della carta è un processo che richiede sia energia elettrica per alimentare i macchinari, sia calore sotto forma di vapore per l’asciugatura. La cogenerazione ci permette di soddisfare entrambe queste esigenze in modo integrato ed efficiente.” dichiara Eugenio Eger, Amministratore Delegato Favini.

Favini, storica azienda con headquarter nel vicentino, è un player di riferimento nel mercato delle carte speciali, un segmento con un forte posizionamento nella stampa di pregio e nel luxury packaging. In questo contesto, la cogenerazione rappresenta una leva strategica per migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi.

L’acquisizione garantisce piena continuità operativa nella gestione dell’impianto. Le attività di presidio e gestione tecnica proseguiranno senza discontinuità, con una presenza operativa dedicata al funzionamento dell’infrastruttura e il supporto delle competenze di energy management e gestione energetica di GETEC.