Iride Acque, 3 mln da Credem per continuare a crescere

L’operazione si colloca in uno scenario di crescente pressione su risorse idriche e compliance ambientale.

Credem

Iride Acque annuncia l’investimento di 3 milioni di euro di Credem per accelerare la crescita attraverso un percorso di acquisizioni complementari e sinergiche.

L’operazione con Credem non è solo un apporto di capitale: è il motore di una strategia di aggregazione già in corso. Nel 2023 Iride Acque aveva acquisito Biemme Engineering, specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti integrati per il trattamento e il controllo delle acque di processo. Con l’ingresso di Bieffe Costruzioni — attiva nella realizzazione e nel revamping di acquedotti e impianti di depurazione per le multiutility — il gruppo copre ora l’intera filiera: dalla progettazione tailor made, all’installazione fino alla successiva manutenzione e telegestione mediante un software dedicato.

Il modello industriale punta a costruire un ecosistema di imprese altamente specializzate, capaci di integrare know-how tecnologico, competenze ingegneristiche e capacità operative per offrire al mercato — sia manifatturiero che delle multiutility — soluzioni modulari e ad alto valore aggiunto, che si traducono in un utilizzo più responsabile dell’acqua da parte delle industrie. Parallelamente, sono già allo studio ulteriori acquisizioni finalizzate a rafforzare la presenza territoriale e avviare il percorso di internazionalizzazione.

«L’ingresso di Credem rappresenta per Iride Acque un momento fondamentale nella creazione di un Gruppo che offra soluzioni innovative per ridurre l’impronta idrica del mondo industriale. Un partner finanziario di primario livello, ma non solo: un investitore con cui condividiamo valori e visione industriale». Spiega Monica Casadei, Founder e CEO di Iride Acque.

La visione condivisa: sostenibilità concreta e redditività

L’investimento di Credem Euromobiliare Private Asset SGR in Iride Acque si inserisce in una lettura precisa e condivisa del mercato: il trattamento delle acque industriali è un settore storicamente frammentato, che ha avviato un processo di consolidamento strutturale, con aggregazioni di realtà altamente specializzate all’interno di gruppi capaci di valorizzarne le sinergie. Iride Acque offre soluzioni tecnologiche brevettate applicabili a più comparti industriali, esattamente ciò di cui il mercato ha bisogno in questo momento.

«Iride Acque è un’azienda giovane, con soluzioni innovative e brevettate che si applicano a molti settori industriali per ridurre l’impronta idrica in nome di una sostenibilità concreta e redditizia per le imprese». Ha commentato Daniele Molinaro, Amministratore Delegato alla gestione dei Fondi, Credem Euromobiliare Private Asset SGR.

Il contesto: stress idrico e normative

L’operazione si colloca in uno scenario di crescente pressione su risorse idriche e compliance ambientale. L’aumento dello stress idrico globale, la stretta delle normative europee sugli scarichi industriali e il rialzo dei costi energetici stanno spingendo le imprese manifatturiere e le multiutility a investire in soluzioni di trattamento più efficienti e sostenibili. In questo quadro, la capacità di offrire un servizio integrato — dalla progettazione alla manutenzione — diventa un vantaggio competitivo difficilmente replicabile da operatori specializzati su un singolo segmento della filiera.

Per la professionalità e l’impegno che hanno reso possibile questa operazione, Iride Acque desidera ringraziare: Ivan Gangemi, Alessandro Marani e Daniele Molinaro di Credem; Marco Carbonara e Giovanni Caniggia dello studio Alpeggiani per l’assistenza e il supporto durante la trattativa con Bieffe Costruzioni; Fabio Carretta, oggi presidente di Iride Acque e Delex Capital.