Il progetto eolico offshore Sicily South, chiamato Dentice, al largo della costa meridionale della Sicilia, compie un passo decisivo nel suo percorso autorizzativo.
Il deposito della VIA, avvenuto nel maggio 2026, arriva al termine di oltre due anni di studi tecnici e ambientali, avviati a febbraio 2024.
Le attività hanno incluso analisi stagionali dell’ambiente marino, monitoraggi della fauna marina e aviaria, indagini geofisiche e verifiche archeologiche, con l’obiettivo di raccogliere un quadro conoscitivo completo a supporto dello sviluppo del progetto.
Con l’avvio della procedura di valutazione ambientale, il progetto entra ora in una nuova fase improntata a trasparenza, dialogo e coinvolgimento degli stakeholder istituzionali e locali. Contestualmente, il progetto assume una nuova identità, prendendo il nome “Dentice“, richiamando una specie marina simbolo del Mediterraneo, sottolineando quindi il legame profondo tra il Canale di Sicilia e la comunità che vive e lavora sul mare. Simbolo della presenza di lungo periodo di un progetto pensato per integrarsi con le attività marittime locali, “Dentice” riflette l’ambizione del consorzio di collaborare con gli stakeholder e generare valore che vada oltre la produzione di energia.
Sicily South
Dentice Offshore Wind Project è localizzato tra i 22 e i 40 chilometri dalla costa, nel cuore dello Stretto di Sicilia, su fondali che variano tra 280 e 650 metri. Con una capacità installata prevista di 1,14 GW, il progetto potrà generare energia rinnovabile sufficiente ad alimentare fino a 1,5 milioni di famiglie, rappresentando uno dei più importanti sviluppi dell’eolico offshore galleggiante nel Mediterraneo. Dentice contribuirà in modo significativo agli obiettivi di indipendenza energetica e decarbonizzazione dell’Italia, in linea con gli obiettivi del PNIEC 2030–2050, che prevedono il 40% di produzione da fonti rinnovabili, una riduzione del 66% delle emissioni di CO₂ nei settori non ETS e il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2050.
Alla base del progetto c’è una partnership internazionale che unisce competenze industriali, esperienza tecnica e solidità finanziaria. Oxan Energy porta al consorzio oltre quindici anni di esperienza nello sviluppo dell’eolico offshore galleggiante a livello globale; Ingka Investments, divisione investimenti del gruppo INGKA, proprietario del gruppo IKEA, è uno dei principali investitori mondiali nelle energie rinnovabili, con un portafoglio superiore ai 10 GW; Avapa Energy contribuisce con una profonda conoscenza del contesto normativo e territoriale italiano ed una lunga esperienza nella gestione dei procedimenti autorizzativi e dello sviluppo di progetti rinnovabili in Italia e all’estero.
Il consorzio si impegna ad un approccio orientato al radicamento territoriale, alla collaborazione con le istituzioni, il mondo accademico e le comunità locali e alla valorizzazione delle filiere produttive nazionali. Nei prossimi mesi, il dialogo con i territori accompagnerà l’iter autorizzativo, insieme a ulteriori
approfondimenti tecnico-scientifici e al confronto sul quadro regolatorio nazionale, in particolare in relazione alle aste FER II, considerate un passaggio chiave per lo sviluppo dell’eolico offshore in Italia.
«La presentazione della Valutazione di Impatto Ambientale rappresenta un passaggio fondamentale per il progetto Dentice e conferma il nostro impegno a sviluppare l’eolico offshore in modo responsabile, trasparente e basato su solide evidenze scientifiche. Questo traguardo apre una nuova fase di dialogo con le istituzioni e con il territorio, che consideriamo parte integrante del percorso di sviluppo del progetto», commenta Alberto Dalla Rosa, responsabile del consorzio.






