IDA (Italian Datacenter Association), l’associazione che riunisce i principali attori del sistema dei data center in Italia, annuncia l’avvio di un importante progetto di forestazione urbana nel quartiere Mezzocammino a Roma in collaborazione con Rete Clima, ente non profit che da oltre quindici anni accompagna le aziende in progetti ESG, per la governance sostenibile e la decarbonizzazione. L’iniziativa, che vede il coinvolgimento di 60 alunni delle tre classi della scuola primaria della 3^ elementare dell’Istituto Comprensivo “Teresa Sarti” di Roma, mira a far scoprire agli studenti l’importanza dei data center come motore dello sviluppo nazionale, evidenziando al tempo stesso le soluzioni per minimizzare l’impronta ecologica delle fabbriche dati del futuro.
A dimora oltre 200 nuove piante
L’intervento di forestazione prenderà il via ad aprile, con la messa a dimora di 200 nuove piante tra alberi e arbusti e interesserà un territorio ampio, caratterizzato morfologicamente da piccole alture di origine in parte naturale e in parte antropica, contribuendo ad arricchire la biodiversità locale e a rafforzare la qualità ecologica dell’area. L’attività di forestazione effettuata da IDA rientrerà all’interno di Foresta Italia, la Campagna di forestazione nazionale di Rete Clima che ha preso il via nella primavera 2022.
Una nuova area verde per le persone
Il progetto mira a migliorare la qualità dell’aria e la biodiversità urbana, contrastando l’effetto “isola di calore” in uno dei quartieri residenziali a maggior espansione della capitale, quello del quartiere di Mezzocammino, nel Municipio di Roma IX, così chiamato per la sua posizione intermedia tra la foce del Tevere e la città di Roma e noto anche come il “quartiere dei fumetti” per i nomi delle strade dedicati ad autori e personaggi. Un’area la cui recente realizzazione ha permesso di integrare aree urbane e spazi verdi nella pianificazione urbanistica.
L’intervento si inserisce nella realizzazione di una nuova area verde, gestita dal Consorzio Unitario Torrino Mezzocammino, che vedrà sorgere aree boscate alternate a radure e percorsi pedonali a disposizione delle persone. Il progetto comprende anche l’erogazione di una serie di servizi ecosistemici legati al miglioramento della qualità dell’aria, dell’assorbimento di anidride carbonica, alla promozione della biodiversità urbana, oltre che al miglioramento della componente paesaggistica ed estetica. Gli alberi e gli arbusti sono scelti sulla base della vegetazione potenziale e delle specie che si sviluppano naturalmente in un bosco di pianura del Centro Italia, in prossimità di un corso fluviale, come ad esempio acero, bagolaro, orniello, frassino meridionale, leccio, farnia e cerro.
Un Impatto duraturo
Il supporto di Rete Clima garantisce la tracciabilità e la correttezza scientifica dell’intervento. La cura dell’area pubblica non si fermerà alla piantumazione: è previsto, infatti, un piano di manutenzione pluriennale che assicurerà la trasformazione del sito in un ecosistema stabile a beneficio dell’intera comunità locale. Coinvolgendo attivamente studenti e privati, IDA punta a creare un legame profondo tra territorio e industria, dimostrando come il settore dei data center, pilastro dell’economia digitale, possa essere un motore di rigenerazione urbana e benessere collettivo rispettoso dell’ambiente.
Mauro Talamini, Team Lead Roma del Comitato Tecnico Education di IDA
Questo progetto rispecchia il DNA di valori di IDA, da sempre impegnata per conciliare l’innovazione tecnologica con la responsabilità ambientale e sociale. Coinvolgere le scuole significa promuovere una nuova consapevolezza: la nostra ambizione è che i ragazzi di Mezzocammino possano veder crescere questo bosco urbano sapendo di esserne stati i protagonisti e comprendendo che il futuro digitale dell’Italia può e deve essere green. Dagli Open Day alla bioforestazione, ogni nostra iniziativa mira a costruire un ponte solido tra il mondo dei data center e il tessuto sociale romano, assicurando che l’eccellenza tecnologica del nostro settore sia percepita come una risorsa vicina, sostenibile e utile a tutte le persone.Paolo Viganò, Presidente e Fondatore di Rete Clima
Con questo intervento vogliamo mostrare come la forestazione urbana possa diventare uno strumento concreto di rigenerazione ambientale, educativa e sociale. A Mezzocammino, insieme a IDA, diamo vita a un progetto che unisce qualità tecnico-scientifica, tutela della biodiversità e coinvolgimento diretto degli studenti, chiamati a riflettere sul rapporto tra innovazione e sostenibilità. È un segnale importante: anche un settore strategico per la trasformazione digitale come quello dei data center può contribuire in modo responsabile alla cura del territorio, generando benefici duraturi per la comunità locale e per l’ambiente.






